ABUSIVISMO, IL BALOON DEL MALAFFARE A PORTA PILA
Comunicato Stampa -
Nonostante Chiampa e l’assessora Curti abbiano tentato di camuffarla, l’iniziativa agostana di regolarizzare gli abusivi di Porta Pila è, né più né meno, una truffa, manifesta e gravissima, tanto che hanno aspettato agosto per farla sotto il naso ai torinesi. Infatti, con un criterio puramente arbitrario e una fanta associazione tirata fuori dal cilindro ad hoc, sindaco e assessora con un tocco di bacchetta magica hanno legittimato il 70 per cento degli abusivi del mercatino, senza però risolvere nulla. Se infatti per potersi iscrivere a questa non pervenuta associazione erano necessari documenti in regola e permesso di soggiorno, che ne hanno fatto Chiampa e l’assessora di quel 30 per cento che, oltre ad essere abusivo, è pure irregolare e senza permesso di soggiorno? In barba alle leggi dello Stato, il sindaco di Torino ha pensato bene, invece di denunciarli alle forze dell’ordine, di metterli sotto le finestre dei suoi concittadini, a pochi metri dal mercatino “ufficiale”, ghettizzandoli nel nuovo Baloon del malaffare. Alla faccia della legalità e della sicurezza dei torinesi.

On.Agostino Ghiglia
Vice coordinatore vicario PDL Piemonte
le altre notizie