Comunicato Stampa
SULLE NOMINE DEI PRIMARI HA RAGIONE IL PROF. GALLINARO MA IL SISTEMA VA CAMBIATO ALLA FONTE: MANAGER ESTRATTI A SORTE. LA MAGISTRATURA INDAGHERA'?
Il discorso del Professor Gallinaro sulle nomine dei primari , in teoria, non fa una piega:i direttori generali dovrebbero assumersi la responsabilità, nell'ambito di più persone idonee al ruolo, di scegliere il primario.
Passando alla pratica, tuttavia, non si può dimenticare che i Direttori Generali sono di nomina politica e che, purtroppo, senza commissioni nelle quali, comunque, vi sono più soggetti, l'arbitrio- più che la responsabilità- sarebbe assoluto. Con grande rispetto, inoltre, facciamo notare al Prof. Gallinaro che questo sistema va avanti da tanti anni e che la Bresso ha mosso abbondantemente i suoi tentacoli clientelari sulla sanità pubblica e le sue nomine senza che autorevoli voci avessero nulla da recriminare. Le tante “ Radio Corsia” delle ASL piemontesi potrebbero, con la sicurezza dell'impunità e dell'anonimato, raccontare vita, morte , miracoli, parentele ed ingerenze di gran parte delle nomine. Già da consigliere regionale avevo più volte , pubblicamente , denunciato la “macelleria politica” operata da Mercedes Bresso e spesso “coperta” grazie agli insani e fallimentari accorpamenti della ASL. Ciò non significa che ,nella maggioranza dei casi, le scelte siano state fatte anche sulla base della competenza ma la competenza , spesso, è stata un requisito non sufficiente...Se si volesse davvero moralizzare il sistema, occorrerebbe che i Direttori delle ASL venissero estratti a sorte da una lista di disponibilità basata su un'uniformità di requisiti (mia mozione del 2005 bocciata dalla Bresso) e giudicati esclusivamente sin base alle loro capacità manageriali, monitorate da una società esterna. In tal modo si ridurrebbe il potere e l'ingerenza della politica. Il sistema , per ora , è questo e l'orientamento politico ella stragrande maggioranza dei manager è noto.... Se, in conclusione, il Prof. Gallinaro ha ragione, viene da chiedersi se la denuncia del Valdese non debba essere estesa a tutti i “concorsi” dell'era Bresso. Qualcuno indagherà?

On. Agostino Ghiglia
Vice Coordinatore Vicario PDL