Comunicato Stampa
UNIONE GAY? CHIAMPARINO PENSI A CASE POPOLARI, ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E ASILI! BRESSO E UDC TACCIONO?
L'unione tra due lesbiche “officiata” dal compagno Chiamparino , già gran sacerdote delle stanze del buco, si e' trasformata in una stucchevole tenzone elettorale. Il Sindaco, patetico personaggio in cerca di riflettori ad un anno dalla pensione, lancia provocazioni per rimanere “vivo”, costringendo la politica a schierarsi: forse, prima di preoccuparsi di suggellare un'unione lesbica, Chiamparino avrebbe fatto meglio a preoccuparsi delle 5000 famiglie che non trovano posto nelle case popolari o delle migliaia di anziani non autosufficienti o dei bimbi privi di posti asilo...La nostra scelta e' chiara: c'e' una sola Famiglia, garantita dalla Costituzione, che viene prima delle altre unioni. Occorre, tuttavia, senza Pacs o Dico, tutelare i diritti minimi di tutti a a partire dall'assistenza ospedaliera per finire alla successione. Tali temi, tuttavia, sarebbe opportuno fossero affrontati fuori dall'agone elettorale anche se, a questo punto, ci piacerebbe sapere cosa ne pensa Bresso da cui dipende la legge per l'assegnazione di case pubbliche e il compagno in “kefiah di cachemire”, capo dell'UdC, Michele Vietti.
La sinistra si occupa di spettacolo, noi di affrontare i probleni veri delle persone.

On. Agostino Ghiglia
Vice Coordinatore Regionale PDL Piemonte