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08-10-28 - CIRCO MASSIMO: LE BUGIE DI VELTRONI

NELL'ARENA 300MILA POSTI: I MILIONI SONO SOLO LEGGENDA

La gara a chi la spara più grossa trova sempre un nuovo vincitore, se si tratta delle cifre sulle manifestazioni politiche e sindacali. Aspettiamo, dunque, i numeri di oggi. Sorridono intanto sotto i baffi i dirigenti del Viminale: da tempo hanno deciso di non dare più le loro stime, per non entrare nel conflitto politico. Ma la matematica non è un'opinione.

Il Circo Massimo, in base alla sua estensione (72mila metri quadrati), calcolando un massimo di quattro persone a metro quadro - ed è già tanto - contiene al massimo 300mila persone. Nel 2002 Sergio Cofferati, contro il terrorismo e le modifiche all'articolo 18, portò un mare di persone anche oltre la piazza, ma i tre milioni dichiarati dagli organizzatori erano evidentemente sopravvalutati. Il successo di quell'evento è incontestabile, ma da allora è partita una rincorsa nelle stime senza limiti. Per gli organizzatori scendere sotto il milione è ormai sinonimo di insuccesso. Ecco allora che si è arrivati anche a duplicare le stime. Nel 2006, a piazza San Giovanni, Silvio Berlusconi dichiarò «due milioni» di manifestanti: peccato che, con lo stesso inattaccabile criterio di calcolo della questura di Roma usato per il Circo Massimo, in quel luogo ce ne possono stare al massimo 150mila. Lo ha fatto Rifondazione l'anno scorso nella medesima piazza romana («Siamo un milione!» ma erano 150mila), lo ha fatto poco prima An al Colosseo («Siamo mezzo milione» in realtà circa 60-70mila).

Dirigenti del dipartimento di Pubblica Sicurezza, come Carlo De Stefano (oggi capo dell'antiterrorismo) o Nicola Cavaliere (vicecapo della Polizia), quando erano giovani poliziotti in ascesa hanno contribuito più di ogni altro a raffinare i metodi di calcolo. Ma allora si aveva a che fare con bugie più soft. Come quando negli anni Ottanta del secolo scorso piazza del Popolo era appannaggio della Destra, in testa il segretario Msi Giorgio Almirante. Mentre il piazzale davanti alla Basilica di San Giovanni rimaneva per tradizione della sinistra. Si faceva a gara, in quel caso - specie se c'erano due manifestazioni in contemporanea - a dire qual era la piazza più affollata. Peccato che piazza del Popolo può contenere al massimo 60mila persone: il Msi non avrebbe mai potuto vincere.

Sempre in quegli anni la Polizia ricorda le angosce della sinistra, quando a San Giovanni si temeva un afflusso inferiore al previsto: con la corsa affannosa a posizionare il palco dei leader al centro della piazza, per mostrare alle telecamere il tutto esaurito. Dietro, però, c'erano centinaia di metri quadrati deserti.

(di Marco Ludovico 25 ottobre 2008 tratto da http://www.ilsole24ore.com/homepage.shtml)

SE FOSSE VERO CI SAREBBE DOVUTA ESSERE TUTTA LA CITTÀ

Per accorgersi che i 2 milioni e mezzo forniti dagli organizzatori del Pd sono una cifra praticamente impossibile basta fare un rapido calcolo, con l'aiuto di una qualsiasi mappa interattiva.
Facendo un rettangolo lungo il perimetro del Circo Massimo - inglobando via dei Cerchi e piazza di Porta Capena - vengono fuori queste misure: da una parte un lato di circa 600 metri quadrati, dall'altra circa 180 metri quadri.

Moltiplicando i due dati viene fuori un'area di estensione pari a 108 mila metri quadrati. Dando per buoni i 2 milioni e mezzo e dividendoli per l'area di estensione, il risultato è che ciascuna persona avrebbe avuto a disposione 20 centimetri.
Ancora: per la Questura in un metro quadrato possono esserci 3-4 persone al massimo. Ecco che allora moltiplicando questo numero per l'estensione totale viene fuori quella che è la capienza massima del Circo Massimo, 300-400 mila persone.
C'è anche chi fa notare che dall'ultimo censimento della capitale, risalente al 2001, risultano circa 3 milioni di abitanti per tutta la città. Ciò significa che sabato al Circo Massimo sarebbe dovuta esserci praticamente tutta la città.

(27 ottobre 2008 tratto da http://iltempo.ilsole24ore.com/)
        
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